Archive for March 2008

Anche se il div da mostrare ha uno z-index di 100 e l’oggetto flash non ha z-index o è inferiore, suFireFox il div viene mostrato sotto l’oggetto flash stesso. Su IE7 e IE6 funziona senza nessun workaround.

Per ovviare velocemente al problema, nel tag <embed> dell’oggetto flash inserire l’attributo wmode=”transparent” . Il div andrà sopra all’oggetto flash in modo corretto. Questo workaround è applicabile su FireFox e Netscape e Safari, ma purtroppo su Opera non funziona.

Googlando però ho trovato questo esempio: Ok, è assurda come soluzione ma a quanto pare all’autore del post funziona.

… ovvero come leggere il filesystem della memoria telefono o della memory card da Ubuntu 7.10 a un dispositivo dotato di un sistema operativo Symbian S60 3rd tramite bluetooth.

Gli strumenti che fornisce Ubuntu 7.10 “nativamente” sono abbastanza validi per le precedenti versioni. Per la 3rd bisogna installare gnome-vfs-obexftp… quindi

sudo apt-get install gnome-vfs-obexftp

Testato su un E51 :)

Raramente scrivo di cose personali sui blogs e questo doveva rimanere un contenitore di tips&tricks puramente tecnici ma oggi ho una storia da raccontare.
Ho deciso di comprare un Nokia E51, un aggegino stupendo e pieno di belle cose interessanti e mi sono messo alla ricerca del prezzo più vantaggioso fra EBay, trovaprezzi.it, ciao.it e altri aggregatori. Alla fine l’ho trovato su PianetaShop.it . Tramite le solite recensioni che si trovano in giro ho letto che ERA un negozio affidabile e mi sono convinto per l’acquisto (3 marzo 2008) e ho scelto come indirizzo di spedizione la reception del posto in cui lavoro.
La procedura post vendita è andata avanti senza intoppi e il pacchettino è stato spedito tramite corriere SDA il giorno dopo dell’acquisto (4 marzo 2008) , il venditore mi ha inviato il tracking number e la merce è arrivata il 5 marzo alla filiale Milano 1 dell’SDA.  Il 6 marzo trovo sul sito dell’SDA alla sezione di stato della spedizione la dicitura “Causa F.M. (contattare il call center): ho chiamato il call center (numero 199 a pagamento, roba da spendere 2 euro per sentire solo la voce automatica) e non mi hanno saputo dire niente di interessante.
Stendiamo un velo pietoso sull’utilità, la cortesia e la qualità in generale del call center SDA: le centraliniste sono molto scortesi e non sono assolutamente interessate ad aiutare il cliente, le informazioni che ti forniscono sono le stesse che trovi sul sito inserendo il tracking number.
Il 7 marzo, altro messaggio “Causa F.M. (contattare il call center): stessa storia del giorno prima allora decido di andarlo a prendere alla filiale e dispongo un fermo deposito.
La mattina dell’8 marzo chiamo la filiale SDA per sincerarmi che il pacchettino sia effettivamente lì e la voce automatica mi informa che gli uffici sono chiusi: richiamo il call center SDA per chiedere spiegazioni e mi viene risposto che la filiale è chiusa ma il servizio fermo deposito è attivo MA non è possibile contattarli in nessun modo (= il call center non ha il numero del fermo deposito, la spiegazione ufficiale è “NON ESISTE”).
Deciso comunque ad andare in fondo alla cosa, sono andato in filiale (40km da milano, 1.80 euro pedaggio andata e ritorno) e finalmente trovo il mio pacchettino (grande gaudio!). La persona al fermo deposito mi spiega che la spedizione ha avuto dei problemi: i corrieri hanno perso il numero di vettura ed è stato necessario riattaccarlo e il corriere che si occupa della zona di consegna “ha iniziato a lavorare da una settimana e non sa come codificare la mancata consegna” e quindi indicava sempre “Causa Forza Maggiore”.
Il pacchettino mi viene consegnato e scopro che il venditore ha sbagliato clamorosamente l’indirizzo di spedizione: nell’ordine ho indicato un indirizzo di spedizione diverso da quello di fatturazione - la mia residenza - (come tutti gli e-commerce permettono di fare) ma il venditore ha inspiegabilmente segnato sulla spedizione l’indirizzo di fatturazione.
Appena tornato a casa ho mandato una email molto arrabbiata al venditore chiedendo spiegazioni ed esigendo il rimborso delle spese di spedizione, del carburante, del pedaggio autostradale e delle telefonate all’sda.

Effettuare un backup di Visual SourceSafe 6 è semplicissimo e viene usato un utility fornita dall’installazione di SourceSafe chiamata SSARC.EXE (si trova nella nella directory win32 dell’installazione di SourceSafe stesso).

Questo è lo script di backup in VBScript

E’ di facile comprensione ma giusto delle piccole precisazioni:

- la costante VSSDIR è la path in cui si trova il file srcsafe.ini
- la costante SSARC è la path completa di SSARC
- il parametro -d- è indispensabile per non cancellare il database dopo il backup, -yADMIN specifica l’utente con cui effettuare il backup (ma praticamente l’unico che può farlo è appunto l’amministratore), -s specifica la path del srcsafe.ini

Lo script effettua il backup di $/ (la root dell’abero di progetti), salva il backup nella BACKUPDIR e redirige l’output di SSARC in LOGDIR componendo i nomi dei files con il formato di data YYYYMMDD.

Per mandarlo in esecuzione: CScript vss_backup.vbs

Buon backup!